Sorge su una antica basilica paleocristiana del VI secolo. Divenne quindi una sontuosa moschea in periodo arabo (se ne contavano ben 500 in quel periodo a Palermo) e successivamente resa nuovamente chiesa dai normanni da Ruggero II fondendo lo stile proprio della cultura del nord Europa con quella orientale. Lo stile arabo-normanno, unico stile presente solo in Sicilia e soprattutto a Paleremo, è ancora il motivo fondante della chiesa nonostante in epoche successive questa abbia subito rifacimenti ed aggiunte come la Cupola appartenente ad un' epoca più recente e la reinterpretazione del suo interno di gusto spiccatamente neoclassico. Nella Cattedrale oltre a risiedere le spoglie della Santa Patrona di Palermo, Santa Rosalia, riposano anche le spoglie di chi amò e rese grande la città. Tra essi: Ruggero II e Federico II.