Eretta nel 1143 dall' ammiraglio di Ruggero II, Giorgio di Antochia fu poco dopo affidata al rito greco. Successivamente Alfonso d' Aragona cedette la chiesa alle monache benedettine del convento della Martorana. La chiesa della Martorana dall' anno della sua costruzione ha subito numerose modifiche nelle epoche successive. La chiesa conserva così testimonianze di ogni epoca e riassume gran parte della storia della città. Oltre alle decorazioni barocche sono quindi mirabili i mosaici con tessere d' oro dell' anno di costruzione ed in particolare il Cristo assiso benedicente nella cupola, l'Annunciazione sull'arco trionfale, la Natività, la Dormizione, la Presentazione al Tempio negli arconi.